Nuovo bando per tagliare gli interessi sui prestiti bancari e agevolare la ripresa


L’Ufficio Crediti e Fidi di Confagricoltura Piacenza pronto per supportare le imprese
 
Plauso di Confagricoltura Piacenza all’accordo tra Regione e Unioncamere Emilia-Romagna per l'accesso al credito delle imprese agricole. L’intesa dà il via libera ad un bando da oltre 2,5 milioni di euro per tagliare gli interessi sui prestiti bancari. 1,87 milioni di euro di fondi regionali saranno integrati da uno stanziamento di 650 mila euro messo a disposizione dalle 8 Camere di commercio territoriali. Tassi ridotti fino a 2,5 punti percentuali in meno per i prestiti di conduzione a medio termine.
“Uno strumento utile – sottolinea l’Associazione - per fornire più liquidità alle imprese agricole aiutandole così a superare le difficoltà legate ai contraccolpi dell’emergenza Coronavirus”.
Il plafond sarà messo a disposizione attraverso agli Agrifidi, gli organismi di garanzia che operano nel settore agricolo. Rispetto al precedente bando, che aveva attivato oltre 90 milioni di prestiti, la novità introdotta è costituita dalla positiva sinergia dei due enti: Regione e Unioncamere Emilia-Romagna.
“Di fronte a una situazione così difficile -  dichiara Confagricoltura Piacenza - apprezziamo lo sforzo di un sistema che così si mostra coeso a favore delle imprese agricole, spina dorsale dell’economia agroalimentare e non solo”. 
Le risorse del bando saranno utilizzate secondo le regole e le condizioni fissate dal programma regionale e suddivise in due tranche: la prima, di 700 mila euro, di cui 50 mila stanziati dalla Regione e i restanti 650 mila messi appunto a disposizione dal sistema camerale, per il concorso nel pagamento degli interessi sui prestiti e breve termine, cioè fino a 12 mesi;  la seconda  tranche, tutta di provenienza  regionale, di oltre 1,8 milioni di euro sarà invece utilizzata per l’erogazione dei contributi sui prestiti a medio termine, di durata compresa tra i 12 ai 36 mesi. L’abbattimento del tasso di interesse è fissato nella misura massima del 2% per i prestiti a breve e sale al 2,5% per quelli a medio temine. Le domande vanno presentate entro il 19 ottobre prossimo ai rispettivi Agrifidi competenti per territorio. Ogni impresa agricola può presentare a ciascun organismo di garanzia a cui è associata una sola domanda per il credito a breve e una sola domanda per il medio termine, con l'indicazione di un unico istituto di credito per ciascuna domanda. L’importo dei prestiti che beneficeranno degli aiuti per l’abbattimento dei tassi di interesse deve essere compreso tra un minimo di 6.000 euro e un massimo di 150 mila euro per il breve termine e tra i 12.000 e i 500 mila euro per il medio termine. L’ammontare del prestito è calcolato con riferimento all'ordinamento produttivo in base a determinati parametri, moltiplicati per la durata del prestito.
Nella formazione della graduatoria delle domande sarà data priorità alle imprese con almeno 2 ettari di impianti frutticoli in produzione (albicocco, susino, ciliegio, pesco, actinidia, pero e melo) situate nei comuni inseriti nell’elenco dei territori colpiti dalle gelate di fine marzo-inizio aprile, alle imprese agricole condotte da under 41 e a quelle che si trovano in zone svantaggiate.
L’ufficio Prestiti e Fidi di Confagricoltura Piacenza – (dott.ssa Elena Arata Merelli – e-mail: agripiacenza.servizi@confagripc.it;  tel: 0523.596729) - è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e per il supporto nella presentazione delle istanze, relativamente a ciò,  si consiglia una rapida presentazione, dato che i fondi hanno valenza su base regionale.




  • 30/6/2020   -   132 letture  
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